La compagnia dalla stagione 2016/2017 si è arricchita di una giovane interprete, Arianna Ferrucci. Ha iniziato collaborando come aiuto regista durante la preparazione della commedia “Grispino er Carzolaro” e “Senza Moccolo”. Dopo queste esperienzie, ha partecipato con il gruppo, come attrice, alla rassegna dei corti teatrali a Velletri e in seguito ha sostenuto l’inquietante ruolo del fantasma di Mara nella pièce drammatica “Ascendente Cancro”. Affronta l’interpretazione dei personaggi con grande emozione e notevole energia, coadiuvate da un’attenta e accurata preparazione. Tanto da essere premiata come migliore attrice giovane al Premio Colosseo 2017. Non è da meno anche nei ruoli divertenti come testimonia il personaggio di Gigliola nel corto teatrale “È andrea?”. Ben delineata la sua interpretazione di Dina, elemento importante della famiglia Agazzi in Così è (se vi pare). Arianna è entrata con entusiasmo e proprietà nel ruolo della figlia partecipe, così legata alla madre, interpretata da Maria Stella Anaclerio, da corrisponderne i pensieri, gli apprezzamenti e perfino i gesti. Ha saputo dare alla commedia un alito di freschezza e armonia.

In Scena con la Compagnia:

Sogno di una notte di mezza estate (Estratto), Ascendente Cancro, È Andrea?, Insulti al Pubblico, Reuben – Mania della Regia 2017, Così è (se vi pare), Judas – Mania Della Regia 2018, La Parola ai Giurati, Uno e basta

Riconoscimenti:

Premio Colosseo 2019: Miglior Attrice Giovane (La parola ai giurati di Reginald Rose)
Premio Colosseo 2017: Miglior Attrice Giovane (Acendente cancro di Carlo Selmi)

In Scena con altre compagnie:

La Moglie dell’eroe, Miseria Bella, Zero, J nato da una bugia